Intelligenza artificiale: opportunità o minaccia? ‣ Con l'approccio bilanciato che caratterizza la value proposition del Gruppo de Pasquale, l'Intelligenza artificiale è volano di business per i clienti

Intelligenza artificiale: opportunità o minaccia?

L’intelligenza artificiale (IA) è al centro dei dibattiti relativi al futuro della società.

Tecnologia avanzata in continua e rapida evoluzione, trasformerà radicalmente i settori più variegati, dall’industria alla sanità, dall’educazione alla finanza e non solo. E come tutti gli “tsunami” può rappresentare un’opportunità o una minaccia per l’umanità.

L’opportunità dell’Intelligenza Artificiale

Le potenzialità dell’IA sono ampie e promettenti. Tra i maggiori vantaggi vi è la capacità di elaborare e analizzare grandi quantità di dati in tempi ridotti, permettendo alle aziende di disporre di insights preziosi per prendere decisioni informate. L’aumento dell’efficienza e della produttività in svariati settori e il miglioramento della competitività delle imprese, stimolando la crescita economica, sono la diretta conseguenza della loro applicazione.

Inoltre, l’IA ha il potenziale per rivoluzionare il campo della sanità, consentendo una diagnosi più accurata e personalizzata, nonché una gestione più efficiente dei dati clinici. Questo potrebbe portare a una migliore prevenzione delle malattie, a trattamenti più efficaci e alla riduzione dei costi sanitari.

Nel settore dell’istruzione, l’IA può offrire esperienze di apprendimento personalizzate, adattando i materiali didattici alle esigenze specifiche degli studenti e facilitando l’accesso all’istruzione anche per coloro che vivono in aree remote o svantaggiate.

Infine, l’IA ha il potenziale per risolvere problemi complessi e urgenti a livello globale, come il cambiamento climatico e la sostenibilità ambientale, attraverso modelli predittivi avanzati e sistemi di ottimizzazione.

Le minacce dell’Intelligenza Artificiale

Grandi potenzialità e benefici da un lato, ma anche perplessità, preoccupazioni e sfide dall’altro. Caratteristiche che sono intrinseche in ogni cambiamento. Mentre l’IA aumenta l’efficienza e la produttività, sorge il rischio che molte mansioni umane vengano automatizzate, causando disoccupazione e aumentando le disuguaglianze economiche.

Inoltre, l’IA potrebbe amplificare i pregiudizi e le discriminazioni presenti nella società, se non utilizzata in modo responsabile e etico. I modelli di IA sono spesso addestrati su dati storici, che possono riflettere e perpetuare ingiustizie e disuguaglianze esistenti, se non vengono correttamente mitigati.

La vulnerabilità a minacce, come cyber attacchi e manipolazioni attraverso l’utilizzo di sistemi automatizzati per diffondere disinformazione e manipolare opinioni pubbliche, è un’altra preoccupazione derivante dalla dipendenza dall’IA.

Infine, un’intelligenza artificiale super intelligente, che superi rapidamente la capacità umana di comprensione e controllo, con conseguenze imprevedibili e potenzialmente catastrofiche per l’umanità, è un altro fattore di rischio.

Occorre bilanciare opportunità e minacce

Solo attraverso un approccio equilibrato e consapevole possiamo massimizzare i benefici dell’IA e mitigarne le minacce, garantendo un futuro sostenibile. L’intelligenza artificiale rappresenta senza dubbio un’opportunità straordinaria per l’umanità, ma è fondamentale affrontare le sue sfide in modo responsabile ed etico.

È necessario garantire che l’IA sia sviluppata e utilizzata nel rispetto dei valori umani, della giustizia sociale e della sicurezza. Ciò richiede una stretta collaborazione tra governi, industrie, accademie e società civile per sviluppare normative e regolamentazioni adeguate, nonché per promuovere la trasparenza e la responsabilità nell’uso dell’IA.

IA e il punto di vista del Gruppo De Pasquale

L’approccio bilanciato è condizione sine qua non per massimizzare i benefici di una tecnologia che, allo stato attuale, è ancora a livello embrionale rispetto alle sue potenzialità, contenendo i fattori di rischio sopra enunciati.

Il sistema valoriale, incentrato su eticità, integrità, onestà intellettuale e professionalità, gioca un ruolo determinante in questo tipo di approccio e indirizza da sempre la vision e il modus operandi del Gruppo.

Grazie alle sue società partners, Sint Advanced Outsourcing, Winflow, Sanmarco Consulting e PLF, da oltre 40 anni è player specializzato nella fornitura di servizi di outsourcing, con approccio advanced and smart. Il supporto è erogato a una pletora di realtà aziendali note su diversi mercati, tra cui: assicurativo, bancario, finanziario, credito al consumo, energy, utilities, manufacturing, GDO, media ecc.

Per noi l’intelligenza artificiale è volano di business a beneficio dei nostri clienti

Grazie alle nostre società partners, e in particolare a Sanmarco Consulting, cuore tecnologico del Gruppo, da sempre investiamo in tecnologia e nell’efficientamento dei processi. Le soluzioni tecnologiche all’avanguardia che abbiamo sviluppato, le abbiamo rese ancor più performanti con l’uso dell’intelligenza artificiale e non solo.

In questo modo, siamo in grado di mettere a disposizione dei nostri clienti, non solo know how specialistico su processi e sistemi, risorse competenti, adeguatamente formate e sempre aggiornate sugli ultimi trend di settore, ma anche tecnologia ad alto valore aggiunto.

L’IA a supporto della gestione efficiente dei dati

Analizziamo e gestiamo per conto dei nostri clienti molteplici attività e processi, in particolare nell’ambito del customer care e back office. A ciò si aggiunge la raccolta di una mole significativa di dati provenienti da varie fonti, da cui occorre estrarre e analizzare items predefiniti, che devono essere lavorati secondo specifiche tecnico-operative, in linea con la normativa di riferimento e con le procedure organizzative che caratterizzano ogni azienda cliente.

Gli investimenti in machine learning, AI, RPA ci consentono di essere up – to – date con i cambiamenti del mercato e fornire un servizio di advanced e smart outsourcing di eccellenza. In tal modo, rafforziamo il nostro ruolo di partner del cliente nello sviluppo business e nell’evoluzione tecnologica.

Il nostro approccio all’AI è bilanciato anche per un altro nostro fattore distintivo.

Da un lato, investiamo nell’offrire servizi performanti a tecnologia avanzata, quali Liveclaim, che  (anche) con l’uso dell’IA, rivoluziona e ottimizza la gestione dei sinistri, generando  un elevato valore aggiunto per le compagnie assicurative. Tuttavia, dall’altro, valorizziamo da sempre le risorse umane.  Ad esse sono dedicati specifici programmi di formazione su processi, tecnologie e soft skills, volti a sviluppare nuove competenze e al miglioramento continuo.

Un mix equilibrato per rispondere in modo adeguato, tempestivo ed efficace alle richieste di supporto dei clienti.

In definitiva, per il Gruppo De Pasquale l’IA, gestito con l’approccio bilanciato che ci caratterizza, non rappresenta una minaccia, anzi.  Poiché, porta valore aggiunto ai processi aziendali, migliorando l’efficienza operativa, ottimizzando le decisioni, personalizzando la customer experience e consentendo alle nostre aziende clienti di rimanere competitive in un ambiente sempre più complesso e dinamico.

Per approfondire i plus del nostro approccio vincente https://www.gruppodepasquale.com/il-gruppo/

     

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    Come cambia l'outsourcing? Il GDP ha anticipato il cambiamento. Non solo fornitore di servizi per creare efficienza, ma Partner strategico nel business.

    Come cambia l’outsourcing?

    Come cambia l’outsourcing? L’outsourcing cambia pelle a fronte dell’evoluzione della domanda e diviene strumento strategico per la sostenibilità aziendale.

    Un’esigenza che nel Gruppo De Pasquale, da sempre attento ai cambiamenti nei trend di mercato, specie in ambito tecnologia, processi e competenze, è stata colta già da tempo, anticipando la possibile risposta al mercato.

    Ne parla Denise De Pasquale, Presidente del Gruppo De Pasquale, nell’intervista di Forbes, in occasione dell’Italian Insurtech Summit, organizzato da Italian Insurtech Association.

    “Ci occupiamo di outsourcing da oltre 30 anni.  E il mercato è molto cambiato”, afferma Denise De Pasquale. E prosegue: “se penso agli anni ’90 l’Outsourcer era chiamato dal mercato a gestire per lo più attività  poco complesse e abbastanza ripetitive. Il valore che il cliente attribuiva all’outsourcing era circoscritto principalmente alla riduzione dei costi”.

    Come cambia l’outsourcing? Il GDP ha anticipato il cambiamento. Da tempo non solo fornitore di servizi per creare efficienza, ma Partner strategico nel business

    Oggi il ruolo dell’Outsourcing è molto cambiato.

    La rapida diffusione della tecnologia ha cambiato profondamente lo scenario di mercato.

    Il cliente non chiede più all’outsoucer di essere fornitore di servizi per generino maggiore efficienza, ma un Partner strategico nel business. Ossia, un alleato capace di supportare, con tempestività, concretezza e professionalità, le repentine evoluzioni organizzative, di processo e di business richieste dal mercato, a garanzia della sostenibilità aziendale.

    Un cambio di ruolo importante che il Gruppo De Pasquale ha colto in anticipo grazie ad una visione  lungimirante e un approccio pragmatico incentrato sull’innovazione.

    “Nel Gruppo De Pasquale stiamo lavorando da tempo proprio in questo senso. Il nostro approccio da sempre è focalizzato sulla stretta collaborazione e su un’azione sinergica e di condivisione dei progetti con le nostre aziende clienti. Un approccio di partnership, che vede la condivisione di responsabilità e obiettivi nel tempo, a garanzia della sostenibilità aziendale.”

    Un approccio distintivo che ben si sposa con il concetto di sostenibilità.

    “La tecnologia sta cambiando sempre più rapidamente il mercato. Un trend che ci porta necessariamente a essere sempre più competitivi, innovatori e al tempo stesso capaci di gestire ciò che la digitalizzazione, in particolare, sta producendo come cambiamento, sia nei modelli organizzativi e di processo, sia nelle competenze richieste. Essere sostenibili significa anche essere capaci di anticipare e governare i cambiamenti nel tempo”, dichiara Denise De Pasquale.

    Con la rivoluzione digitale come cambiano e quali sono le nostre offerte sul mercato.

    Il Gruppo De Pasquale, attraverso l’azione sinergica delle sue società partners, Sint, Winflow, San Marco Consulting e PLF, ha sempre avuto una grandissima attenzione alla tecnologia, alle competenze di processo e naturalmente anche alle soft skills, per rispondere in modo adeguato ai nuovi trend di mercato.

    “A proposito di nuovi trend, nelle nostre attività dobbiamo porre un’attenzione crescente anche alla Customer Experience, sempre più strategica per il cliente”, afferma Denise De Pasquale.

    Il mercato chiede una Customer Experience di livello, sempre più all’avanguardia e performante.

    Pertanto è importantissimo non dimenticarsi mai che le attività che ci vengono affidate e che gestiamo ponendoci come Partner strategico per un outsourcing sempre più innovativo impattano sul cliente finale dell’azienda che si affida noi.  Un cliente finale che, nell’era dell’innovazione tecnologia, è divenuto sempre più esperto ed estremamente esigente.

    Come riusciamo a soddisfare il cliente sempre più digital ed esigente?

    “Grazie all’offerta di servizi sempre più orientati verso soluzioni integrate, full digital e chiavi in mano, come LiveClaim, afferma Denise De Pasquale.

    LiveClaim è un servizio rivoluzionario, una soluzione totalmente digitale che integra, tecnologia avanzata, processi e competenze specialistiche, e propone una gestione dei sinistri assolutamente innovativa.

    I benefici apportati sono molti, sia per le compagnie assicurative, nostre clienti, sia per il loro cliente finale, l’assicurato, in termini di: customer experience, digitalizzazione e semplificazione dei processi di gestione dei sinistri e contenimento di tempi, costi e rischi di frode.

    Un percorso di digitalizzazione che stiamo portando avanti con Vittoria Assicurazioni e che sta ottenendo un riscontro molto positivo sul mercato, perché innova e risolve problemi concreti efficientando i processi. Siamo molto soddisfatti del risultato e dell’interesse che il settore assicurativo ci sta mostrando. Ciò ci incoraggia a proseguire nell’offerta di servizi altamente tecnologici a sostegno della sostenibilità aziendale e dello sviluppo business delle nostre aziende clienti”, conclude Denise De Pasquale.

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    Come cambia l'outsourcing? Il GDP ha anticipato il cambiamento. Non solo fornitore di servizi per creare efficienza, ma Partner strategico nel business.

    L’innovazione tecnologica è una priorità

    Nel Gruppo De Pasquale l’innovazione tecnologica è una priorità. 

    E’ un fattore chiave di successo presente nella nostra value proposition, che consente ai nostri clienti di efficientare, sviluppare new business e affrontare le sfide di un mercato in continua e rapida evoluzione. 

    Ma cosa significa innovare e quali sono gli ambiti in cui la tecnologia avrà un forte impatto? 

    “Ci occupiamo di BPO, Business Process Outsourcing, e per noi la tecnologia è un focus molto importante per poter svolgere le nostre attività ed essere un Partner strategico capace di fornire un supporto efficace all’evoluzione del business dei clienti. I processi aziendali oggi sono in continua e rapida trasformazione. La tecnologia è sempre più performante; in particolare l’intelligenza artificiale avrà uno sviluppo pervasivo in molteplici ambiti operativi. 
    Con l’avvento di queste nuove tecnologie, diviene strategico dotarsi di expertises non solo di processo, ma anche tecnologiche e digitali all’avanguardia.  Questo è uno dei plus del nostro approccio al cliente”, dichiara Denise De Pasquale, Presidente, intervistata in occasione del recente Italian Insurtech Summit, organizzato da Italian Insurtech Association.

    Investire in formazione specialistica è fondamentale per garantirsi la sostenibilità aziendale

    Da tempo il Gruppo De Pasquale, attraverso le sue società partner specializzate nel BPO, Sint e Winflow,  investe nella formazione specialistica di eccellenza, creando percorsi lavorativi e di crescita che permettono, anche a neo diplomati e neo laureati, un apprendimento continuo on the job, sulla gestione dei processi e sull’uso di tecnologie avanzate, utile ad acquisire una professionalità e migliorare le proprie competenze.

    Attrarre talenti è un talento.

    Il mercato del lavoro è profondamente cambiato,  trovare risorse qualificate è un problema per molte realtà.

    Attrarre talenti è sempre più sfidante; occorre aver talento.

    Significa necessariamente, prosegue Denise De Pasquale nell’intervista, avere una struttura aziendale tecnologicamente avanzata, esser in grado di formare adeguatamente le persone, offrendo loro un percorso di crescita e un ambiente lavorativo costruttivo, che abilita all’acquisizione di know how, in ottica di miglioramento continuo, e di una professionalità strutturata e spendibile sul mercato”. 

    Pertanto il Gruppo De Pasquale ha sempre puntato sulla valorizzazione di questi fattori chiave. 

    Tecnologia e formazione: un connubio perfetto nel Gruppo De Pasquale

    Il Gruppo De Pasquale, attraverso le sue società partner specializzate nel Business Process Outsourcing, Winflow e Sint, supportate da Sanmarco Consulting dal punto di vista tecnologico, ha uno storico esperienziale di lungo corso, con un approccio distintivo sul mercato, in cui tecnologia avanzata e formazione specialistica rappresentano un connubio perfetto.

    Oltre 30 anni di specializzazione nella gestione, per conto di importanti gruppi e realtà aziendali, di attività di customer service, back office, amministrative e non solo.

    Il Gruppo è al servizio di tante realtà note sul mercato, attive in diversi settori merceologi: dai financial services (banche, assicurazioni, società di credito al consumo), alla GDO, dai media al manufacturing, per i quali gestisce e ottimizza  processi aziendali, supportandone, in modo tempestivo e smart, le evoluzioni organizzative e di business.

    Il Gruppo de Pasquale: un partner per il cliente nell’evoluzione del business e della tecnologia

    La nostra capacità di analisi dei processi, per la risoluzione di problematiche, l’efficientamento e la sostenibilità del business, e la qualità e tempestività di azione, sono plus che ci vengono riconosciuti dal mercato.

    La nostra clientela fidelizzata da molti anni è una dimostrazione concreta, frutto del costante impegno nella messa a punto di soluzioni di servizio performanti e rispondenti alle esigenze del mercato; sia in termini di competenze specialistiche, sia di innovazioni tecnologiche.

    La tecnologia è pervasiva nella nostra operatività al servizio del cliente ed è oggetto di costante monitoraggio per individuare nuove soluzioni in risposta alle esigenze del mercato

    Le nostre attività di Business Process Outsourcing, in ambito back office e front office ad esempio, vengono gestite dai nostri operatori con tool informatici all’avanguardia.

    I nostri customer service sono dotati di un’infrastruttura tecnologica al passo con l’innovazione digitale e governati da personale – adeguatamente formato sul piano operativo, tecnologico e delle soft skills – capace di creare una relazione con l’utente finale e di svilupparla nel tempo nell’ottica di fidelizzazione.

    In ambito assicurativo, LiveClaim, ad esempio, è il nostro servizio all’avanguardia che consente alle compagnie di assicurazione di migliorare la gestione dei sinistri e l’utilizzo delle informazioni associate, rendendone più efficiente e smart il processo. Un servizio innovativo, frutto della consolidata competenza specialistica maturata nel settore assicurativo dalla nostra società partner, Sint, di un intenso lavoro di analisi di processo, delle esigenze del mercato e delle modalità con cui utilizzare al meglio le nuove tecnologie (video interazione, intelligenza artificiale, RPA, Blockchain), per efficientare un’attività core dei nostri clienti, con significativa riduzione di costi e tempi.  

     

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    La trasformazione digitale guida l’evoluzione dei business aziendali

    Migliorare l’esperienza di acquisto e di after sales dei consumatori, semplificare le catene di approvvigionamento, utilizzare data analytics per migliorare la profilazione degli utenti e personalizzare l’offerta: sono solo alcuni esempi che attestano come la digitalizzazione sia pervasiva in ogni business.

    A conferma di questo trend, il report di GlobalData “Enterprise Ict investment trends retail” rileva come oltre la metà dei responsabili ICT, nel settore vendita al dettaglio, abbia aumentato del 5% il budget destinato al digitale, un altro 28% di più del 6% rispetto al 2021.

    Crescono gli investimenti insieme ai benefici per le imprese. Modalità di interazione contactless e virtuale hanno consentito di sostituire il contatto fisico durante la pandemia e, oggi, sono parte integrante dei modelli di business adottati generando risultati concreti e misurabili, anche in termini di personalizzazione dei servizi.

    La trasformazione digitale richiede nuove competenze

    Che la trasformazione digitale richieda competenze digitali è ben noto. Altrettanto noto è il gap di queste competenze tra domanda e offerta. 

    Tuttavia, siamo in fase favorevole dal punto di vista delle iniziative pubbliche che, a più livelli, vanno in questa direzione e supportano imprese e pubbliche amministrazioni nel loro percorso, a partire dagli interventi del Pnrr per la digitalizzazione del Paese. 

    C’è una Strategia Nazionale per le Competenze Digitali ed è appena partita la seconda fase del Piano Operativo che rientra nell’iniziativa Repubblica Digitale e si pone l’obiettivo di ridurre il divario digitale all’interno del Paese, favorendo la formazione di competenze specifiche riguardanti le tecnologie del futuro.

    Quali, in concreto, le aree di intervento e gli obiettivi del Piano Operativo?

    Le aree di intervento del Piano Operativo

    Queste le 4 aree principali di intervento del Piano Operativo aggiornato:

    • Scuola 4.0 e innovativa, con didattica digitale integrata, formazione del personale scolastico sulla transizione digitale e nuove strutture 
    • Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, Reti Ultraveloci e Transizione 4.0
    • Incremento degli specialisti ICT mediante iniziative finalizzate all’orientamento, al re-skilling e all’upskilling
    • Inclusione sociale, con una rete di servizi di facilitazione digitale, politiche del lavoro e servizio civile digitali.

    Numeri e obiettivi

    Numeri alla mano, gli obiettivi del Piano Operativo sono i seguenti: innanzitutto abbattere l’analfabetismo digitale e diffondere le competenze digitali di base presso il 70% della popolazione entro il 2025

    Ancora, promuovere e aumentare l’utilizzo dei servizi pubblici digitali fino a raggiungere, entro il 2025, almeno il 64% degli italiani. Azzerando tutte le tipologie di gap: gender, generational e territorial.
    Obiettivi ambiziosi che si propongono di allineare l’Italia agli altri Paesi leader della UE.

    Il nostro ruolo nel processo di digitalizzazione

    La trasformazione digitale in corso, e l’approccio strategico che ne è alla base, rispecchiano la vision del nostro Gruppo che tende a seguire 2 direttrici:

    Investire in conoscenze e competenze, sviluppandole e traendone il massimo valore
    Migliorare i processi aziendali grazie al supporto tecnologico, all’esperienza e alle competenze delle persone.

    Competenze tecnologiche e digital mindset sono priorità fondamentali per tutte le realtà del Gruppo De Pasquale. La ragione è assolutamente chiara: per poter supportare, con i nostri servizi di outsourcing, il cambiamento in corso nelle aziende clienti, dobbiamo cambiare anche noi. E la digitalizzazione è la chiave di questo cambiamento, nostro e dei nostri clienti.

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    Forum Ambrosetti 2022: priorità e proposte in tema di digitale

    Si è appena concluso a Cernobbio il Forum Ambrosetti 2022, “Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, e l’adozione del digitale è stata al centro del dibattito.

    Nella tre giorni di Villa d’Este sono accorsi, come ogni anno dal 1975, protagonisti del mondo imprenditoriale, politico e istituzionale provenienti da tutto il mondo.

    Al tavolo del dibattito sono stati portati, tra gli altri, i risultati di una survey che ha avuto come interlocutori le imprese e come obiettivo quello di raccogliere e sondare i loro orientamenti in tema di adozione del digitale.

    Le priorità in agenda, in tema di digitalizzazione

    Tra i principali risultati della survey, sono emersi i seguenti:

     il Cloud come tecnologia chiave nei processi di trasformazione digitale delle aziende;

     la mancanza di una cultura digitale come principale ostacolo al percorso di trasformazione digitale, ancor più che aspetti finanziari e tecnici;

     la maggioranza delle imprese (il 73%) considera il digitale come abilitatore principale di innovazione, sia internamente che a livello di filiera;

     solo il 20% delle aziende è pienamente soddisfatto delle politiche pubbliche a sostegno del digitale, ma l’85% di esse si dimostra molto fiducioso relativamente all’impatto che avrà il PNRR.

    Orizzonti e proposte

    Quali orizzonti? Alla luce dei dati emersi, sono state identificate alcune proposte di intervento per promuovere l’ampliamento e lo sviluppo di un ecosistema digitale e per accelerare l’innovazione e la crescita del Paese.

    Queste le tre priorità individuate:

    1) Accrescere il Capitale Umano Digitale, adottando un approccio sistemico che coinvolga istituzioni, imprese, associazioni di categoria e lavoratori per colmare il gap nelle digital skill del Paese;

    2) Dotarsi di una politica industriale del digitale, estendendo il piano “Italia Digitale 2026” destinato alla Pubblica Amministrazione al sistema produttivo, così come avviene già in altri paesi europei;

    3) Continuare a implementare il PNRR, rispettando le scadenze concordate con la CE per accedere alle risorse necessarie a finanziare investimenti di rilancio del Paese.

    L’innovazione che può supportare la crescita del sistema produttivo passa certamente dalla digitalizzazione, che richiede infrastrutture, competenze e cultura digitale.

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    La sinergia alla base del nostro Fattore Gruppo

    Il valore aggiunto che contraddistingue il nostro modo di fare outsourcing è il Fattore Gruppo.

    È anche il valore aggiunto che il Gruppo De Pasquale offre alle aziende clienti.

    Ma cos’è nella sostanza?

    E’ la capacità di soddisfare esigenze diverse, di aziende che operano in mercati differenti, con un approccio comunque customizzato. Un approccio unico ma che si adatta alle particolarità di ogni singola azienda.
    E’ la capacità di farlo garantendo professionalità, esperienza e know-how di alto livello. 

    Questo significa avere un range di competenze ampio e diversificato.
    A rendere possibile tutto questo è la sinergia di quattro aziende: Sint, Winflow, Sanmarco Consulting e PLF.

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    ll nostro approccio distintivo

    Ciascuna realtà confluisce nei meccanismi dell’intero Gruppo e diventa complementare alle altre, creando un valore aggiunto che viene poi trasferito ai clienti.

    Il Fattore Gruppo crea competitività, mettendo insieme sinergicamente risorse e specializzazioni, esperienze sul campo e approcci innovativi, in diversi settori.

    L’approccio del Gruppo e delle sue aziende è sempre analitico, razionale, concreto. Ciascuna azienda aggiunge valore alle altre, pur mantenendo la propria specificità.

    Un valore aggiunto a beneficio delle imprese

    A distinguerci è la capacità di mettere a fattor comune le specificità, gli asset di ciascuna azienda accrescendone il valore.

    Questo apre la strada a molte più opportunità, crea nuove prospettive e permette al Gruppo De Pasquale di proporsi come partner che possa davvero contribuire a migliorare la competitività delle aziende, in diversi settori.

    Questo è il Fattore Gruppo

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    Gruppo De Pasquale: un nuovo look, i valori di sempre

    Quarant’anni di presenza sul mercato, valori forti e specializzazione nel settore dell’outsourcing.

    Una tradizione solida, tutta italiana, costruita sulle persone e sulle loro competenze.

    Un’etica aziendale votata alla responsabilità, alla trasparenza e alla concretezza.

    Un approccio ambizioso, una mentalità aperta al nuovo e una vision che ha sempre guardato oltre.

    Il Gruppo De Pasquale è una realtà di riferimento nel mercato italiano dell’Outsourcing, ha aiutato numerose aziende a crescere e a diventare più competitive.

    Ha supportato cambiamenti, suggerito trasformazioni, creato valore per le aziende clienti, per i partner e per la comunità.

    In un contesto complesso e incerto come quello attuale, l’unico modo per dare continuità alla propria mission – supportare le aziende affinchè siano più competitive –  è abbracciare il cambiamento e avere il coraggio di prendere il timone della propria trasformazione.

    E non solo, questa è anche l’unica strada per continuare a dare opportunità di crescita alle persone, priorità costante del Gruppo De Pasquale.

    Il restyling come simbolo di un rinnovato impegno verso i partner e le proprie persone

    Il Gruppo De Pasquale ha deciso di “affrontare” un restyling per dare coerenza estetica ai propri intenti di trasformazione, evoluzione e sviluppo. Lo ha fatto cambiando il logo e il sito web.

    Per la costruzione della nuova identità ci siamo concentrati sui valori e sui principi che contraddistinguono il brand, la sua Vision e la sua Mission, focalizzandoci su quattro concetti chiave:

    Trasparenza – Concretezza – Rispetto – Futuro

    L’insieme di questi importanti punti di riferimento ci ha dettato le linee guida per la realizzazione della nuova immagine coordinata.

    Innanzitutto il monogramma, sviluppato utilizzando le iniziali ‘’D’’ e ‘’P’’, nel quale l’elemento D abbraccia e ingloba la lettera P, un simbolo che mostra e rivela la forza e la sinergia del Gruppo.

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    La scelta del colore principale è ricaduta su un elemento che potesse catturare la trasformazione in corso nell’attuale contesto economico-sociale.

    Per questo abbiamo scelto il VERY PERI, pantone dell’anno 2022, per comunicare una Vision orientata al futuro e anche il senso di cambiamento che il Gruppo sta intraprendendo con fiducia e con senso di responsabilità.

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    Un ponte verso il futuro

    Guardare al futuro seguendo questa prospettiva, ambiziosa e decisa, è una sfida complessa ma stimolante, alla quale non vogliamo sottrarci.

    Anzi, vogliamo affrontarla con rinnovato impegno, con rinnovata fiducia e, da oggi, anche con un nuovo look.

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